Cambiemos Orihuela ha criticato la decisione di chiudere i musei e gli spazi culturali della città durante i pomeriggi estivi e la domenica, definendo la misura dannosa per i residenti, i turisti, le attività commerciali locali e il settore dell'ospitalità.
Il gruppo municipale afferma che il provvedimento è controproducente in un momento in cui Orihuela dovrebbe incoraggiare i visitatori a scoprire il suo patrimonio storico e culturale. Al contrario, sostengono, le chiusure rischiano di proiettare l'immagine di una "città morta" con poco da offrire sia ai residenti che ai turisti, in particolare a coloro che potrebbero volerla visitare di domenica.
Il partito ha inoltre condannato la chiusura della Biblioteca pubblica comunale María Moliner nei pomeriggi di agosto. La portavoce e consigliera Leticia Pertegal ha affermato che molte persone rimangono a Orihuela durante l'estate e necessitano di alternative culturali e ricreative, soprattutto durante i periodi di caldo estremo.
Ha affermato che la chiusura della biblioteca colpisce in particolare le famiglie che la utilizzavano come luogo climatizzato e a prezzi accessibili dove trascorrere del tempo con i bambini, leggere storie e partecipare ad attività culturali durante le ore più calde della giornata.
Cambiemos Orihuela ha inoltre avvertito che questa decisione significa che la città sta perdendo un'opportunità di attrarre turisti che soggiornano nelle vicine zone costiere, i quali potrebbero altrimenti visitare i musei e i siti storici di Orihuela nel pomeriggio o la domenica.
Secondo il gruppo, questa politica isolerà ulteriormente Orihuela dai circuiti culturali regionali e nazionali e contribuirà al declino del centro storico della città.
Hanno aggiunto che le chiusure danneggeranno anche i restanti negozi, bar e ristoranti locali, riducendo l'afflusso di clienti e causando ulteriori danni alla fragile economia delle piccole imprese della città.












