La proprietà di Torre Pacheco è passata formalmente sotto la gestione comunale dopo oltre un decennio di procedimenti legali e finanziari legati a debiti non pagati da parte del costruttore.
ALHAMA DE MURCIA — 25 giugno 2026
Il Comune di Alhama de Murcia ha formalmente acquisito la proprietà dell'ex quartier generale di Polaris World a Torre Pacheco e si sta preparando a mettere l'immobile sul mercato, un'operazione che potrebbe generare oltre 2 milioni di euro di investimenti comunali.
Il trasferimento pone fine a una lunga procedura legale derivante dai debiti accumulati in seguito al fallimento dell'ex importante società immobiliare di Murcia.
Durante il boom immobiliare, Polaris World è stata una delle maggiori società di sviluppo immobiliare della Regione di Murcia, diventando strettamente associata a importanti progetti residenziali e resort con campi da golf in tutta l'area.
Tuttavia, le difficoltà finanziarie dell'azienda hanno lasciato diverse imprese del gruppo con debiti ingenti nei confronti delle autorità pubbliche, tra cui tasse non pagate e oneri urbanistici dovuti al Comune di Alhama de Murcia.
Il debito complessivo nei confronti del comune è stato stimato in circa 3 milioni di euro.
Immobili utilizzati a garanzia di debiti comunali
Nel 2013, il consiglio comunale ha ottenuto un'ipoteca sull'edificio adibito a uffici della società e sul terreno adiacente a Torre Pacheco.
Il provvedimento mirava a tutelare i fondi comunali utilizzando l'immobile come garanzia per il debito insoluto.
Quando le società collegate a Polaris World hanno avviato procedure di insolvenza nel 2017, l'edificio è entrato a far parte del patrimonio a disposizione dei creditori.
Successivamente, nel 2020, si è tenuta un'asta pubblica. Tuttavia, l'offerta più alta presentata da un offerente esterno è stata di poco superiore a 300,000 euro.
I funzionari del consiglio comunale hanno ritenuto tale cifra nettamente inferiore sia al valore dell'immobile che all'importo dovuto al comune.
In qualità di creditore garantito, il Consiglio comunale di Alhama aveva il diritto di presentare una propria offerta per l'immobile.
Nel 2021, l'ente gestore ha presentato un'offerta di 800,000 euro per l'edificio e il terreno. Non essendoci offerte concorrenti superiori a tale importo, gli amministratori fallimentari hanno assegnato la proprietà al consiglio comunale.
Non è stato richiesto alcun pagamento diretto. Al contrario, il valore di 800,000 euro è stato detratto dal debito residuo dovuto dal costruttore, consentendo di estinguere parte del debito tramite il trasferimento della proprietà.
La proprietà è finalmente formalizzata.
Sebbene l'acquisizione da parte del consiglio comunale fosse stata approvata diversi anni fa, il trasferimento era rimasto subordinato al completamento delle procedure legali e amministrative.
Tali formalità si sono ora concluse con la firma dell'atto pubblico davanti a un notaio, che conferma legalmente il Comune di Alhama de Murcia come proprietario.
L'immobile verrà ora iscritto nel registro patrimoniale ufficiale del comune.
Una volta completata la registrazione, il consiglio comunale intende commissionare una valutazione aggiornata prima di avviare la procedura di vendita dell'immobile tramite asta pubblica.
Una valutazione effettuata nel 2024 ha stimato il valore dell'immobile a poco più di 2 milioni di euro.
Il prezzo di vendita finale dipenderà dalla valutazione aggiornata e dalle offerte ricevute durante il processo d'asta.
I proventi sono destinati a investimenti pubblici.
Il consiglio comunale non ha intenzione di mantenere o occupare l'ex complesso di uffici.
Le autorità intendono invece vendere la proprietà e destinare il ricavato al bilancio comunale.
Si prevede che le entrate aggiuntive sosterranno progetti riguardanti infrastrutture pubbliche, miglioramenti urbani, strutture comunitarie, rigenerazione ambientale e creazione o ammodernamento di spazi pubblici.
I rappresentanti del consiglio comunale hanno affermato che la vendita potrebbe fornire un importante impulso finanziario senza che il comune debba contrarre ulteriori prestiti.
L'ente ha descritto i proventi previsti come una fonte di finanziamento eccezionale che potrebbe rafforzare la sua capacità di proseguire i programmi incentrati sulla trasformazione urbana, la coesione sociale e il miglioramento ambientale.
Una lunga vicenda giudiziaria si avvia alla conclusione.
L'acquisizione rappresenta il culmine di un processo iniziato più di 13 anni fa, quando il consiglio comunale intervenne per la prima volta per tutelare le finanze pubbliche dai debiti contratti dal costruttore fallito.
Quello che era iniziato come un tentativo di recuperare le entrate comunali non pagate si è ora trasformato in un'iniziativa che ha portato Alhama de Murcia ad avere il controllo di una risorsa commerciale potenzialmente preziosa, situata al di fuori dei confini del proprio comune.
Se l'asta prevista attirerà offerte vicine all'ultima valutazione, l'ex quartier generale di Polaris World potrebbe generare un ricavo multimilionario per Alhama e contribuire a finanziare un nuovo programma di investimenti locali.












