I falò hanno illuminato sei spiagge mentre famiglie, amici, residenti e turisti si sono riuniti per dare il benvenuto all'estate durante una delle celebrazioni annuali più attese della Costa Blanca.
TORREVIEJA / ORIHUELA COSTA — 24 giugno 2026
Martedì sera migliaia di persone si sono radunate lungo il litorale di Torrevieja e Orihuela Costa per celebrare la Notte di San Giovanni, riempiendo sei spiagge con falò, musica, cibo e tradizionali rituali balneari.
A Torrevieja i festeggiamenti si sono svolti sulle spiagge di La Mata, El Cura, Los Locos e Los Náufragos mentre sulla Costa di Orihuela grandi folle si sono radunate a La Zenia, conosciuta anche come Cala Bosque, e alla spiaggia di La Glea a Dehesa de Campoamor.
Residenti e visitatori hanno vissuto una delle serate più speciali e attese dell'anno, con famiglie, gruppi di amici, giovani, anziani e bambini che hanno condiviso una serata di festa in riva al Mediterraneo.
Le persone hanno iniziato ad arrivare dal primo pomeriggio, portando cibo, tavoli e sedie, preparandosi a trascorrere la serata sulla sabbia. Molti sono venuti per cenare insieme, ballare, incontrare amici e parenti e partecipare alle usanze tradizionali di San Juan.
Al calar delle tenebre, piccoli falò hanno iniziato a illuminare le spiagge, creando un'atmosfera calda e vivace lungo la costa. La musica dei bar sulla spiaggia ha contribuito ai festeggiamenti, mentre i visitatori si godevano cibo e bevande per tutta la notte.
Una notte di tradizione e rinnovamento
La Notte di San Giovanni si celebra tra il 23 e il 24 giugno ed è considerata da molti una delle notti più magiche dell'anno.
Sebbene oggi la celebrazione sia associata a San Giovanni Battista, le sue origini risalgono all'epoca precristiana e sono strettamente legate al solstizio d'estate. L'evento segna tradizionalmente un momento simbolico dell'anno in cui le giornate più lunghe iniziano ad accorciarsi.
Molti dei presenti hanno preso parte a rituali ritenuti in grado di attirare fortuna, protezione e rinnovamento.
Una delle tradizioni più conosciute prevede di saltare sette volte sopra un falò. Secondo la credenza popolare, il rituale aiuta a scacciare le energie negative e a portare fortuna per l'anno a venire.
Altri aspettavano fino a mezzanotte per saltare nove onde, entrare in mare all'indietro o fare un tuffo simbolico nell'acqua.
Alcuni partecipanti hanno anche scritto desideri, intenzioni o ricordi su dei pezzi di carta prima di gettarli nel fuoco, a simboleggiare il desiderio di lasciarsi il passato alle spalle e iniziare un nuovo capitolo.
Importante operazione di sicurezza a Torrevieja
Il Comune di Torrevieja ha predisposto un'ampia operazione di sicurezza per garantire che i festeggiamenti si svolgessero in tutta tranquillità.
L'accesso alle quattro spiagge partecipanti è stato limitato e controllato da agenti della Polizia Locale, della Guardia Civile e della Protezione Civile. Il personale di emergenza e di sicurezza è rimasto presente per tutta la sera per sorvegliare la grande folla.
Il consiglio comunale ha inoltre sostenuto i festeggiamenti distribuendo circa 30,000 chilogrammi di legna di pino e mimosa per i falò.
Questi tipi di legno sono stati selezionati perché lasciano relativamente pochi residui dopo la combustione. L'uso di legno, mobili o altri materiali non autorizzati è stato vietato per ridurre i rischi di incendio, proteggere le spiagge e limitare i danni ambientali.
Le misure adottate hanno permesso a migliaia di persone di godersi la serata in un ambiente controllato e organizzato.
Grande folla sulla Costa di Orihuela
Anche a Orihuela Costa le celebrazioni di San Juan sono state descritte come un grande successo, sia in termini di partecipazione che di organizzazione.
Grandi folle si sono radunate a La Zenia e La Glea a Campoamor, dove i festeggiamenti sono proseguiti fino a tarda notte.
Piccoli falò illuminavano la sabbia mentre famiglie, amici, vicini e visitatori si godevano insieme la festa tradizionale.
I due bar sulla spiaggia hanno offerto musica dal vivo, cibo e bevande, contribuendo a mantenere un'atmosfera festosa per tutta la serata.
Come a Torrevieja, il consiglio comunale di Orihuela ha fornito la legna da ardere utilizzata per i falò autorizzati.
Le autorità hanno riferito che non si sono verificati incidenti significativi e hanno elogiato il pubblico per il comportamento responsabile e rispettoso dimostrato.
Cooperazione comunitaria
La celebrazione è stata resa possibile grazie al lavoro coordinato del Dipartimento Spiagge di Orihuela Costa, della Protezione Civile, della Polizia Locale, dei servizi comunali e dei bar sulla spiaggia.
La loro collaborazione ha contribuito a garantire il buon andamento dell'evento, riunendo al contempo la comunità locale per dare il benvenuto alla stagione estiva.
I festeggiamenti hanno dimostrato ancora una volta la popolarità di San Juan a Orihuela Costa, con residenti e visitatori che hanno condiviso una delle tradizioni più radicate della zona in una rilassata atmosfera balneare.
Spiagge pulite entro mercoledì mattina
Dopo i festeggiamenti, i servizi di pulizia stradale e di raccolta rifiuti di Torrevieja e Orihuela hanno iniziato a rimuovere i resti dei falò e gli altri rifiuti lasciati sulla sabbia.
Nelle prime ore di mercoledì mattina, tutte le spiagge erano state ripulite ed erano di nuovo pulite e pronte per essere utilizzate dal pubblico.
Con i falò che illuminavano la costa, la musica che continuava fino a notte fonda e migliaia di persone riunite sulle rive del Mediterraneo, le celebrazioni di San Juan del 2026 si sono confermate ancora una volta tra gli eventi più memorabili e attesi dell'anno a Torrevieja e Orihuela Costa.












