Una massiccia repressione a La Manga del Mar Menor ha messo nei guai un uomo dopo che gli agenti hanno scoperto un'attività di spaccio di tabacco illegale su vasta scala all'interno di un'abitazione privata.
Gli specialisti dell'unità fiscale e di frontiera della Guardia Civil hanno fatto irruzione nella residenza, sequestrando circa 2,000 pacchetti di sigarette e circa 30 chili di tabacco sfuso di origine sconosciuta, per un valore di mercato stimato di oltre 18,000 euro.
Il proprietario di casa, 65 anni, con precedenti penali per reati legati al tabacco, è stato arrestato con l'accusa di contrabbando.
L'indagine è iniziata dopo che le autorità hanno ricevuto una soffiata su una vendita illecita di tabacco in casa. Le operazioni di sorveglianza hanno presto dato i loro frutti quando gli agenti hanno individuato movimenti sospetti di scatole contenenti probabilmente merce di contrabbando.
Dopo l'ispezione, il bottino comprendeva 1,950 pacchetti di sigarette e 28 pacchetti da un chilo di tabacco sfuso, tutti accuratamente avvolti in plastica trasparente.
La Guardia Civil afferma che l'operazione ha inferto un duro colpo al commercio illegale di tabacco nella regione e che il sospettato ora deve rispondere di gravi accuse di contrabbando.
Questa operazione mette in luce gli sforzi in corso a Murcia per reprimere il mercato nero del tabacco e proteggere le entrate pubbliche dalle operazioni di contrabbando.












