La battaglia per l'ampliamento del centro sanitario di Orihuela Costa, rimasto bloccato, è esplosa: Cambiemos Orihuela ha accusato l'assessore alla sanità della città di aver tratto in inganno l'opinione pubblica e di aver fatto perdere alla costa 4 milioni di euro in finanziamenti essenziali per l'assistenza sanitaria.

Lo scorso dicembre, il consiglio comunale di Orihuela ha affermato che il Dipartimento regionale della sanità aveva dichiarato l'ampliamento "tecnicamente e urbanisticamente non fattibile" a causa di discrepanze urbanistiche legate al lotto.

Ma Cambiemos sostiene che questo non è affatto vero.

Dopo aver esaminato il rapporto ufficiale, l'opposizione insiste sul fatto che il documento non annulla affatto il progetto. Piuttosto, richiederebbe la correzione dei dati catastali del terreno: un provvedimento amministrativo, non una condanna a morte.

Per gli abitanti di Orihuela Costa, dove la popolazione aumenta notevolmente in estate e i servizi sanitari sono già al limite, l'ampliamento è da tempo considerato essenziale.

Ancora più controverso è il fatto che 4 milioni di euro fossero già stati stanziati per il progetto prima del cambio di governo del 2023. Cambiemos sostiene che tali finanziamenti non sarebbero mai stati stanziati se il progetto fosse stato realmente impossibile.

Il consigliere Quique Montero ha ora accusato l'attuale amministrazione di mancanza di volontà politica, sostenendo che i lavori potrebbero essere già quasi completati.

L'accusa è dura: un problema burocratico si è trasformato in una chiusura e Orihuela Costa potrebbe aver pagato il prezzo con la perdita di milioni di dollari in investimenti nel settore sanitario.