Un nuovo accordo post-Brexit tra UK, EUe Spagna richiederà ai viaggiatori britannici di esibire il passaporto all'ingresso a Gibilterra, ponendo fine al confine terrestre di fatto senza passaporto con la Spagna.

Gli accordi, dettagliati in una bozza di trattato di 1,000 pagine, stabiliscono un sistema di doppi controlli all'aeroporto e al porto di Gibilterra. I passeggeri saranno prima sottoposti a controlli da parte dei funzionari gibilterrini, poi dalle autorità spagnole in una zona di "seconda linea" in stile Schengen. Le guardie spagnole avranno il potere di perquisire, interrogare e arrestare i viaggiatori ove giustificato.

Il trattato, volto a fornire la certezza tanto attesa quasi un decennio dopo la Brexit, potrebbe alla fine consentire la rimozione di La recinzione, la recinzione metallica lunga 1.2 km che separa Gibilterra dalla Spagna. Rispecchia sistemi come i controlli di sicurezza di St Pancras dell'Eurostar, dove i funzionari di entrambi i Paesi operano congiuntamente.

Il governo di Gibilterra spera di attuare provvisoriamente l'accordo da 10 aprile, in concomitanza con il nuovo sistema di frontiere automatizzate dell'UE. Il Regno Unito afferma di proteggere l'economia di Gibilterra e di semplificare la circolazione delle merci, con la maggior parte degli articoli sdoganati in Spagna per evitare colli di bottiglia doganali. Il trattato prevede anche finanziamenti per iniziative regionali di formazione e occupazione.

La bozza del testo è in fase di revisione legale e richiede la ratifica sia del Parlamento britannico che di quello europeo. Primo Ministro Fabian Picardo ha accolto con favore l’accordo perché porta “certezza alle persone e alle imprese”, mentre il Ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares lo ha salutato come la fine “dell’ultimo muro nell’Europa continentale”.