Sequestrati 332 impianti, scoperta frode elettrica per 33,000mila euro
La Guardia Civil ha sventato un'operazione illegale di spaccio di marijuana al chiuso nel quartiere Torremendo di Orihuela, arrestando un uomo e indagando su altri tre per traffico di droga, criminalità organizzata e furto massiccio di energia elettrica.
L'operazione, avviata a gennaio in seguito a segnalazioni provenienti da San Miguel de Salinas, ha visto la squadra ROCA di Torrevieja condurre una sorveglianza sotto copertura della proprietà. Gli agenti hanno osservato quattro uomini gestire l'attività illecita: uno sorvegliava l'esterno, un altro si occupava della logistica e due gestivano gli impianti all'interno.
Il 13 febbraio, le autorità hanno fatto irruzione nella casa con il supporto dell'unità USECIC di Torrevieja, scoprendo 332 piante di cannabis mature pronte per il raccolto insieme a un telefono cellulare utilizzato per il coordinamento. I sospettati avevano aggirato il contatore elettrico, frodando il fornitore di circa €33,000.
Il trentaquattrenne arrestato è stato condotto in tribunale e rilasciato con misure cautelari. Gli altri tre uomini, di età compresa tra 34 e 65 anni, alcuni dei quali con precedenti penali per reati simili, sono stati formalmente incriminati per gli stessi reati.
La Guardia Civil ha definito il sequestro un duro colpo alle operazioni di narcotraffico organizzate nella regione e un avvertimento per chiunque tenti di trarre profitto dalla coltivazione illegale.












