Los Montesinos si prepara a una resa dei conti, anche dopo che il governo regionale ha cercato di appianare le cose in un'aspra disputa sulla nuova rete di autobus interurbani.

La piccola città di Vega Baja ha criticato duramente la Generalitat Valenciana per "snobbamento istituzionale" dopo che il sindaco José Manuel Butrón è stato escluso dalla lista degli invitati all'inaugurazione ufficiale delle nuove linee di autobus a Orihuela, nonostante la sua città fosse direttamente interessata.

Furioso, il consiglio ha indetto una protesta per venerdì alle 5:30, minacciando di bloccare l'autostrada CV-945.

La protesta è ANCORA IN CORSO

In una mossa dell'ultimo minuto, il Dipartimento dei trasporti regionale ha contattato formalmente l'azienda, offrendosi di ospitare la prossima grande presentazione del contratto per l'autobus CE-710 a Los Montesinos stesso — riconoscendo che la città trae vantaggio da due delle nuove tratte, con collegamenti più forti con Orihuela, Torrevieja e l'ospedale regionale.

L'enorme implementazione del CE-710 include 14 percorsi e 22 autobus, che copre decine di città nella provincia meridionale di Alicante, con oltre 600,000 passeggeri previsti ogni anno.

Il municipio afferma di essere "aperto" all'offerta, ma la protesta resta in programma.

Cosa c'è in gioco?

La più ampia riforma dei trasporti introdurrà 28 linee di autobus interurbani servendo 400,000 residenti, potenziando i collegamenti con aeroporti e ospedali e incrementando i servizi domenicali e festivi.

Un corridoio è già attivo e collega Vega Baja con l'aeroporto di Alicante-Elche. Altri due saranno operativi prima dell'estate, nell'ambito di contratti di emergenza del valore di 10 milioni di euro all'anno.

Ma a Los Montesinos il messaggio è chiaro: il rispetto prima di tutto, gli autobus poi.