Gli archeologi che lavorano nel sud della Spagna hanno scoperto un osso di elefante che potrebbe fornire la prima prova tangibile dei leggendari elefanti da guerra utilizzati da Hannibal durante la sua campagna contro Roma.

La scoperta è stata fatta nel sito dell'età del ferro di Collina dei Bruciati, vicino a Cordova, dove è stato trovato un osso di piede di elefante a forma di cubo di circa 10 centimetri sotto un muro crollato. La datazione al carbonio suggerisce che i resti risalgono al periodo del Seconda Guerra Punica (218–201 a.C.), quando Annibale marciò con il suo esercito da Carthage in Europa.

L'attraversamento delle Alpi da parte di Annibale con circa 37 elefanti da guerra è stato a lungo descritto in testi classici e opere d'arte, ma fino ad ora in Europa non erano mai stati rinvenuti resti scheletrici confermati di quegli animali. I ricercatori ritengono che l'elefante scoperto in Spagna sia probabilmente morto prima che l'esercito raggiungesse le Alpi.

Lo scavo, guidato dal professor Rafael M. Martínez Sánchez, ha portato alla luce anche armi, monete e ceramiche, rafforzando la teoria secondo cui il sito fosse collegato ad attività militari. L'analisi comparativa con elefanti moderni e mammut estinti ha confermato che l'osso apparteneva a un elefante, sebbene l'identificazione della specie esatta rimanga difficile.

In uno studio pubblicato sulla Journal of Archaeological Science: ReportIl team di ricerca osserva che i resti di elefante nei contesti archeologici europei sono estremamente rari. Sostengono che sia altamente improbabile che l'osso sia stato trasportato per scopi decorativi o commerciali, suggerendo che l'animale fosse presente localmente come parte di una forza militare.

Sebbene i resti non possano essere collegati in modo definitivo a uno degli elefanti che attraversarono le Alpi, i ricercatori affermano che il ritrovamento potrebbe rappresentare la più antica reliquia fisica conosciuta degli elefanti da guerra utilizzati nell'epica lotta tra Cartaginesi e Romani per il controllo del Mediterraneo.