Ufficiali della Guardia Civil si sono avventati su un mercato settimanale di strada in Puerto de Mazarron, sequestrando centinaia di articoli di lusso contraffatti per un valore di mercato stimato di oltre 100,000 euro.
L'operazione, condotta lo scorso fine settimana dalla Polizia Fiscale e di Frontiera, ha portato alla luce una bancarella piena di gioielli, orologi e portafogli firmati falsi, offerti in vendita a prezzi stracciati. In totale, sono stati confiscati quasi 400 articoli, tra cui circa 300 gioielli (orecchini, anelli, bracciali e pendenti), oltre 50 orologi e circa 20 portafogli di lusso.
Secondo la Guardia Civil, la merce recava nomi e loghi di noti marchi di prestigio, ma veniva venduta a una frazione del suo valore reale. Ciò ha immediatamente destato sospetti tra gli agenti che effettuavano ispezioni di routine al mercato settimanale.
Un esame più attento ha confermato che gli articoli erano contraffatti. Gli investigatori hanno notato finiture di scarsa qualità, lavorazioni irregolari, etichette ufficiali mancanti e riproduzioni scadenti dei loghi dei marchi: caratteristiche che chiaramente non corrispondevano ai prodotti originali venduti nei negozi autorizzati o negli store online.
Il valore complessivo dei beni sequestrati, se fossero stati autentici, è stimato in circa 116,000 euro.
Il gestore del chiosco è stato formalmente indagato come presunto autore di un reato contro la proprietà industriale, un reato grave secondo la legge spagnola. I fascicoli sono stati aperti e saranno inoltrati alle autorità giudiziarie.
La repressione fa parte degli sforzi in corso da parte della Guardia Civil nel Regione di Murcia per contrastare la vendita di merci contraffatte, proteggere i consumatori e difendere le aziende legittime dalla concorrenza sleale.
La polizia ha confermato che i filmati e le fotografie dell'operazione sono a disposizione dei media.












