La polizia svaligia una fabbrica di sigarette segreta: sequestrati 300,000 pacchetti
• Due uomini arrestati dopo l'irruzione della Guardia Civil in una fabbrica nascosta a Muro de Alcoy
• Recuperati macchinari industriali, camion e furgoni utilizzati per il contrabbando
• Si dice che i lavoratori vivessero all'interno del magazzino in condizioni sporche
Alicante, Spagna — 21 gennaio 2026
Una gigantesca fabbrica illegale di tabacco dal valore di oltre €3 milioni è stato chiuso dalla Spagna Guardia Civil in una grande operazione nota come “Murali.”
L'impianto clandestino operava all'interno di un magazzino industriale in Muro di Alcoy, dove gli ufficiali hanno arrestato due uomini e sequestrato più di 300,000 pacchetti di sigarette pronti per essere venduti sul mercato nero.
Attività sospette hanno fatto scattare l'allarme
L'indagine è iniziata nel novembre 2025, quando gli ufficiali anti-crimine organizzato hanno rilevato un comportamento insolito in un magazzino nel Zona industriale di CanaletaL'edificio è rimasto sigillato durante il giorno, mentre le operazioni di carico e scarico avvenivano in orari insoliti.
L'intercettazione del camion ha svelato l'operazione
La polizia ha fermato un rimorchio che usciva dal sito e ha scoperto macchinari per la fabbricazione di sigarette, tabacco sfuso e lastre da stampa con marchi noti, confermando l'esistenza di una fabbrica illegale.
Impianto sotterraneo completamente operativo
Gli investigatori hanno stabilito che il sito era un impianto di produzione di sigarette completamente funzionante, completo di macchinari industriali e di una rete di distribuzione progettata per trasportare merci di contrabbando in tutto il Paese.
L'ultimo raid scopre un bottino enorme
Durante il raid, gli agenti hanno sequestrato:
- Più di 300,000 pacchetti di sigarette
- Attrezzature per la produzione industriale
- Camion pesanti e furgoni utilizzati per trasportare merci illegali
Il valore complessivo del materiale sequestrato supera €3 milioni.
I lavoratori avrebbero vissuto all'interno in pessime condizioni
Le prove trovate all'interno del magazzino suggeriscono che fino a persone 12 potrebbe aver vissuto e lavorato lì per lunghi periodi in condizioni antigieniche.
I sospettati sono stati rinviati in custodia cautelare
I due sospettati, di età 51 e 22, devono affrontare accuse che includono reati contro la salute pubblica, contrabbando, appartenenza a un'organizzazione criminale e crimini contro la proprietà industriale. Un tribunale in Alcoy ordinato il loro custodia cautelare.
Indagine in corso
Le autorità hanno confermato che il caso resta aperto e che sono possibili ulteriori arresti man mano che le indagini proseguono.












