Smascherata la truffa delle carte carburante: due arresti dopo una truffa da 77,000 euro alle stazioni di servizio

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Due uomini sono stati arrestati dopo aver presumibilmente truffato più di 77,000 euro tramite l'uso fraudolento di carte carburante, in un caso che ha sconvolto le stazioni di servizio di Valencia e Castellón.
Due uomini sono stati arrestati dopo aver presumibilmente truffato più di 77,000 euro tramite l'uso fraudolento di carte carburante, in un caso che ha sconvolto le stazioni di servizio di Valencia e Castellón.

I sospettati avrebbero utilizzato le carte carburante aziendali per rifornire illegalmente altri veicoli nella Spagna orientale

Due uomini sono stati arrestati dopo aver presumibilmente truffato più di €77,000 attraverso l'uso fraudolento di carte carburante, in un caso che ha sconvolto le stazioni di servizio di Valencia e Castellón.

I sospettati, di età 22 e 45, sono stati arrestati dalla Spagna Guardia Civil a seguito di un'indagine sull'uso illegale di carte di rifornimento di proprietà di un'azienda di trasporti. Secondo le autorità, gli uomini hanno utilizzato le carte per fornire carburante a terzi, intascando i profitti mentre l'azienda pagava inconsapevolmente il conto.

La truffa che ha fatto scattare l'allarme

L'indagine è iniziata nel Settembre, quando un'azienda di trasporti locale ha notato addebiti sospetti collegati a due carte carburante assegnate a uno dei suoi camion. Un'analisi più approfondita ha rivelato decine di transazioni di rifornimento irregolari presso le stazioni di servizio di Valencia e Castellón, carburante che non è mai stato immesso nei veicoli dell'azienda.

Investigatori della Guardia Civil da San Vicente del Raspeig hanno tracciato lo schema e scoperto come le carte venivano utilizzate impropriamente per rifornire veicoli non correlati, generando significativi guadagni illeciti.

Camion stranieri e carburante in via di sparizione

Gli ufficiali hanno anche scoperto che parte del carburante è stato pompato in autocarri immatricolati all'estero, che poi avrebbe lasciato la Spagna, rendendo la frode più difficile da rintracciare. Nonostante ciò, gli investigatori sono riusciti a identificare e rintracciare i presunti colpevoli.

I due uomini furono infine localizzati e arrestati in Villarreal e Castellón.

In tribunale, ma di nuovo in strada

Entrambi i sospettati sono stati accusati di frode e sono stati portati davanti ai tribunali inquirenti di Villarreal e Castellón. I giudici hanno ordinato il loro rilascio ai sensi misure precauzionali mentre proseguono i procedimenti legali.

Le autorità affermano che l'indagine mette in luce come le frodi sulle carte carburante possano rapidamente trasformarsi in ingenti perdite finanziarie e serve da monito alle aziende affinché monitorino attentamente l'utilizzo delle carte.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l'Ufficio Comunicazioni della Guardia Civil di Alicante al seguente indirizzo: 96 514 56 60 (int. 0610011).