La repressione nei punti di accesso al porto di Cartagena mette a rischio il contrabbando di tabacco e molteplici reati
Murcia, 17 dicembre 2025 – Un’importante operazione di sicurezza sulle vie di accesso al porto di Cartagena ha portato al sequestro di quasi 100 pacchetti di sigarette di contrabbando e il deposito di 10 verbali ufficiali di infrazione, hanno confermato le autorità spagnole.
L'operazione è stata effettuata da Guardia Civil, sostenuto da Sorveglianza doganale, polizia portuale, unità cinofilee droni aerei, nell'ambito di una repressione coordinata del contrabbando e delle attività illegali nella zona portuale di Escombreras.
Ufficiali ispezionati più di 100 veicoli, prendendo di mira beni di contrabbando come carburante e tabacco non tassati. I controlli hanno scoperto quasi un centinaio di pacchetti di sigarette illeciti, insieme ad altre violazioni tra cui possesso di droga e armi proibite.
Droni, cani e posti di blocco
L'operazione ad alta visibilità ha coinvolto ufficiali della Sezione fiscale e di frontiera, Unità di pubblica sicurezza, squadre cinofilee Unità di droni per la sorveglianza doganale, collaborando per monitorare il traffico in entrata e in uscita dal porto.
Le autorità affermano che l'azione rientra nell'attuale missione della Guardia Civil volta a proteggere le entrate fiscali dello Stato e a reprimere il contrabbando, in base alle leggi spagnole sulla sicurezza e contro il contrabbando.
L'operazione è stata realizzata in collaborazione con Polizia portuale dell'Autorità portuale di Cartagena e Amministrazione doganale e delle accise, rafforzando la sicurezza in uno dei principali hub marittimi della regione.













