Il Partito Socialista (PSOE) di Almoradí ha chiesto la creazione di un'Unità Operativa specializzata all'interno della Polizia Locale, citando la crescente preoccupazione dell'opinione pubblica a seguito della recente ondata di criminalità nel comune. La proposta sarà presentata alla prossima seduta plenaria del consiglio comunale come parte di una mozione volta a rafforzare la sicurezza pubblica e modernizzare la polizia locale.
Il consigliere socialista Fernando Sabino Rueda ha affermato che l'iniziativa risponde a quella che ha descritto come una "realtà sempre più evidente" nella cittadina di circa 22,000 abitanti. "La gente ci sta dicendo chiaramente che desidera una forza di polizia visibile, accessibile e ben organizzata", ha affermato. "Questa Unità Operativa è una risposta diretta e realistica a questa richiesta".
La mozione arriva dopo che nell'ultimo mese sono stati effettuati diversi arresti a seguito di una serie di rapine che hanno interessato abitazioni, veicoli e aziende. Questi incidenti hanno alimentato il malcontento tra i residenti e spinto a chiedere misure di sicurezza più severe.
Sabino Rueda ha sottolineato che unità operative simili sono già operative in altri comuni della provincia di Alicante, dove avrebbero ottenuto risultati positivi. "La nostra responsabilità non è solo criticare ciò che non funziona, ma proporre soluzioni concrete", ha affermato. "Si tratta di una proposta seria, necessaria e del tutto fattibile".
Secondo il PSOE, le città che hanno adottato tali unità hanno registrato tempi di risposta più rapidi, un migliore coordinamento e una maggiore presenza della polizia sulle strade, tutti fattori che contribuiscono a una maggiore percezione di sicurezza tra i residenti. "L'obiettivo è passare da un modello reattivo a uno preventivo", ha aggiunto Sabino Rueda.
Secondo la legislazione vigente, le forze di Polizia Locale hanno responsabilità dirette nella sicurezza dei cittadini, tra cui pattugliamenti preventivi, risposta alle emergenze, controllo del traffico in situazioni speciali e protezione di persone e beni. L'unità proposta consentirebbe ad Almoradí di sfruttare appieno questi poteri attraverso una struttura interna più efficiente.
L'Unità operativa si concentrerebbe sulla risposta immediata agli incidenti, sul rinforzo durante grandi eventi pubblici, sulla sorveglianza preventiva nelle aree sensibili, sullo stretto coordinamento con la Guardia Civil e le altre forze di sicurezza e su una maggiore presenza sulle strade.
Il consigliere ha sottolineato che la proposta non richiede un aumento significativo della spesa, poiché si baserebbe sulla riorganizzazione delle risorse esistenti, consentendo al contempo miglioramenti graduali nella formazione e nelle attrezzature.
Le recenti attività di polizia hanno incluso numerosi arresti legati a rapine e episodi di violenza, effettuati attraverso operazioni coordinate tra Polizia Locale, Guardia Civil e Polizia Nazionale. Le autorità locali hanno ripetutamente cercato di rassicurare i residenti sul fatto che le forze di sicurezza rimangono vigili e che la cooperazione tra le agenzie è costante.
"Almoradí deve adattare la sua struttura di polizia alle sfide attuali", ha concluso Sabino Rueda. "Questa proposta è un passo responsabile compiuto nell'interesse generale della città".











