Uno sciopero nazionale dei medici ha ospedali e centri sanitari paralizzati in tutta la Comunità Valenciana, costringendo alla cancellazione di 8,000 appuntamenti, 6,000 test e 206 operazioni.

Lo sciopero, indetto dal Confederazione spagnola dei sindacati medici (CESM), è una protesta contro la proposta del governo Statuto quadro per gli operatori sanitariI medici chiedono migliori condizioni di lavoro, una retribuzione equa, una settimana lavorativa massima di 35 ore e possibilità di pensionamento anticipato. I sindacati mettono in guardia da un carenza critica di medici, sale d'attesa sovraffollate e un sistema sanitario sovraccarico.

Il Ministero della Salute, nel frattempo, sostiene che c'è stato solo Partecipazione del 15%, mentre i sindacati insistono fino a Il 90% del personale ospedaliero e il 70% dei centri sanitari si sono uniti. I servizi di emergenza continuano a funzionare, ma le cure di routine sono state duramente colpite, con alcuni ospedali che hanno cancellato tutte le sale operatorie e le procedure diagnostiche.

Ministro regionale della Salute Marciano Gomez ha invitato il governo nazionale a ripensare lo statuto e a negoziare con i sindacati, mentre il Partito Popolare ha criticato il ministero per aver ignorato la problemi sistemici che interessano il Sistema Sanitario Nazionale.

I sindacati hanno annunciato ulteriori proteste ogni due settimane, tra cui una grande manifestazione a Madrid il 16 dicembre, in cui si avverte che lo sciopero continuerà finché il governo non risponderà alle richieste dei medici.