Il tribunale di Alicante rinvia il processo contro l'ex sindaco di Orihuela fino all'ottobre 2028

Il Tribunale provinciale di Alicante ha rinviato all'ottobre 2028 il processo contro l'ex sindaco di Orihuela, Emilio Bascuñana, accusato di essere stato pagato per un lavoro mai svolto. I presunti fatti risalgono ai primi anni 2000. L'udienza era stata fissata per la primavera del prossimo anno, ma il tribunale ha addotto cause "prioritarie" come motivo del rinvio di oltre due anni.

Bascuñana, membro del Partito Popolare (PP), non è l'unico ex sindaco di Orihuela i cui procedimenti legali hanno subito lunghi ritardi. L'attuale sindaco José Vegara, anch'egli del PP, ha recentemente visto il suo processo rinviato. Vegara rischia sette anni di carcere per due reati fiscali e un'accusa di falso, risalenti a eventi di due decenni fa. Bascuñana ha subito ritardi simili.

L'ex sindaco avrebbe dovuto essere processato con l'accusa di appropriazione indebita e abuso di potere. Il procuratore anticorruzione ha chiesto una condanna a tre anni di carcere e l'interdizione dai pubblici uffici per sei anni. Inoltre, Bascuñana rischia un'interdizione di cinque anni e mezzo da qualsiasi carica pubblica o impiego correlato alla fornitura di servizi medici presso enti della Generalitat (governo regionale della Catalogna), dove attualmente lavora come medico di base.

Accuse che coinvolgono la Generalitat

Il Pubblico Ministero accusa Bascuñana di appropriazione indebita e prevaricazione, agendo sia come istigatore che come complice. Avrebbe ricevuto pagamenti dal Ministero della Salute per oltre quattro anni senza aver svolto alcun lavoro documentato. L'ufficio anticorruzione sostiene che tra novembre 2007 e dicembre 2011, Bascuñana si è appropriato indebitamente di 141,031 euro di fondi pubblici per un incarico che gli inquirenti non hanno potuto verificare. Si è ritirato dalla politica dopo che un voto di sfiducia lo ha rimosso dalla carica di sindaco nell'aprile 2022.

Ritardi e polemiche

Il processo avrebbe dovuto iniziare il 4 marzo 2026, con il verdetto previsto per il 6 maggio 2026. Tuttavia, la sezione XI del Tribunale provinciale di Elche lo ha rinviato all'ottobre 2028. A quella data, saranno trascorsi oltre due decenni dai presunti reati, il che renderebbe le sanzioni interdittive richieste nei suoi confronti in larga misura simboliche se venisse condannato.

Il procuratore provinciale anticorruzione Pablo Romero ha presentato ricorso contro il rinvio, definendolo "sproporzionato" data l'importanza del caso e il tempo trascorso dalla presentazione delle accuse. Il tribunale, presieduto dalla giudice Gracia Serrano e redatto dalla giudice Cristina Eugenia Betrián, ha respinto il ricorso, adducendo la mancanza di date disponibili prima di ottobre 2028 e la mancanza di priorità del caso. La decisione non è soggetta a ricorso.

Altri casi pendenti a Orihuela

Ex sindaci di Orihuela Mónica Lorente e José Manuel Medina
Ex sindaci di Orihuela Mónica Lorente e José Manuel Medina

Bascuñana non è l'unica ad affrontare ritardi nei procedimenti giudiziari. Anche gli ex sindaci del PP José Manuel Medina e Mónica Lorente sono in attesa di sentenze in merito a presunte irregolarità durante il loro mandato. Medina deve affrontare un processo, mentre Lorente due.

Il Tribunale di Alicante a Elche sta anche trattando il primo processo per corruzione nel cosiddetto caso Brugal, riguardante gli appalti per la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade a Orihuela nei primi anni 2000. Inizialmente assolti, 34 imputati, tra cui Medina e Lorente, sono ora in attesa di una nuova sentenza dopo che la Corte Suprema ha annullato il verdetto precedente.

Inoltre, l'ex sindaco Lorente attende la decisione della Corte Suprema in un caso riguardante presunte irregolarità nell'assegnazione degli appalti per la mega-discarica di Vega Baja. La Corte Provinciale aveva archiviato il caso, scagionando 13 imputati, tra cui l'ex politico del PP José Joaquín Ripoll e gli imprenditori Ángel Fenoll ed Enrique Ortiz. La Procura Anticorruzione ha presentato ricorso.