Il centro occupazionale di Orihuela riapre i battenti 6 anni dopo la chiusura causata da DANA Damage

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Il centro occupazionale di Orihuela riapre i battenti 6 anni dopo la chiusura causata da DANA Damage
Il centro occupazionale di Orihuela riapre i battenti 6 anni dopo la chiusura causata da DANA Damage

ORIHUELAI – Il Dipartimento di Assistenza Sociale del Consiglio Comunale di Orihuela ha ospitato un Open House Day di enorme successo per il Centro occupazionale di Oriol (CO Oriol) e CROGIOLO oggi. L'evento, tenutosi sotto lo slogan 'Orihuela Include: Prospettive che Trasformano', riuniti quasi 500 e ha rappresentato un momento fondamentale della commemorazione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.

I partecipanti hanno potuto osservare in prima persona il centro ampiamente strutture riabilitate, che ha subito gravi danni durante la devastante tempesta DANA nel 2019.

Un nuovo orizzonte per l'inclusione

Agustina Rodríguez, Assessore al Benessere Sociale, ha aperto la cerimonia sottolineando l'importanza della data del 3 dicembre. "Non è solo un giorno qualsiasi sul calendario. È la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, una data che ci invita a fermarci, a riflettere e, soprattutto, a commettere”, ha affermato.

Rodríguez ha inquadrato la giornata come una dichiarazione di principi per Orihuela, affermando l'impegno della città a pari opportunità, partecipazione attiva e rispetto della diversità.

"L'inclusione non è un gesto una tantum o una bella parola: è una costruzione collettiva, quotidiana e coraggiosa", ha osservato il consigliere Rodríguez.

L'evento ha celebrato due importanti traguardi:

  1. La riapertura di CO Oriol: Il centro è tornato nella sua sede ristrutturata dopo anni di silenzio e stagnazione causati dalla tempesta del 2019. Rodríguez ha sottolineato la rinascita del centro come un "nuovo orizzonte pieno di possibilità", raggiunto grazie allo "sforzo e all'impegno" dell'attuale amministrazione dopo sei anni di attesa.
  2. La nuova sede centrale di CRISOL: La giornata ha segnato anche l'imminente trasferimento del centro CRISOL in una nuova e moderna struttura. Questo trasferimento è progettato per offrire un'assistenza più vicina e moderna, garantendo maggiore qualità, comfort e opportunità ai suoi utenti.

La voce della diversità

La lettura ufficiale del manifesto è stata tenuta da un giovane residente di Orihuela Javier Simón Pastor, che è stato nominato Voce Inclusiva 2025.

Nel suo potente discorso, il pastore ha ricordato al pubblico che la diversità è una caratteristica condivisa da tutti, affermando: "Tutte le persone sono diverse. Non solo coloro che hanno riconosciuto la diversità funzionale."

Ha condiviso la sua esperienza personale, sottolineando lo sforzo costante delle persone con diversità funzionale che “si alzano e lottano per andare avanti come tutte le persone”. Ha concluso con un messaggio di incoraggiamento: “Non è facile; ho avuto complicazioni, ma è per questo che lo dico a tutti non arrendersi. "

Spettacoli celebrativi

Dopo il manifesto, è stato svelato il nuovo logo del CO Oriol, disegnato dagli studenti della scuola d'arte EASDO. La giornata si è conclusa con vivaci performance culturali, tra cui una sessione di percussioni da parte di Centro occupazionale Molinet Batucada di Monóvar, e una coreografia del gruppo CO Oriol 'Alma' in collaborazione con la Scuola di Protocollo del centro.