Il leader del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha ribadito il suo sostegno al presidente valenciano Carlos Mazón, nonostante abbia espresso delusione per la sua risposta alle alluvioni del 29 ottobre.

PREOCCUPAZIONI PER IL SILENZIO DI FEIJÓO

Negli ultimi giorni, il silenzio di Feijóo sulla situazione di Mazón aveva causato malessere all'interno del PP. La presenza di figure chiave del partito, Esteban González Pons e Borja Sémper, alla prima mascletà delle Fallas a Valencia nel fine settimana non è riuscita ad alleviare le preoccupazioni. Mazón, nel frattempo, ha dovuto affrontare crescenti pressioni dopo una settimana difficile, con critiche per la sua gestione del disastro, l'attenzione dei media di Madrid e le proteste in corso.

FEIJÓO ROMPE IL SUO SILENZIO

Una settimana dopo l'aggravarsi della crisi, Feijóo ha finalmente affrontato la questione lunedì, dichiarando: "Non ho cambiato idea", chiarendo di continuare a sostenere Mazón. Tuttavia, ha riconosciuto che il governo valenciano "non è stato all'altezza" nella gestione della crisi delle inondazioni.

Le spiegazioni contrastanti fornite da Mazón sul suo programma il giorno del disastro hanno aggravato la frattura tra i due leader. Voci interne al PP chiedono un'azione rapida per impedire ulteriori danni al partito e allo stesso Feijóo.

UN FUTURO CONDIZIONATO

Nonostante la crescente pressione, la dirigenza del partito ha scelto di mantenere per ora il sostegno pubblico a Mazón. Feijóo ha sottolineato: "Mazón ha creato una crisi di governo e ha legato il suo futuro agli sforzi di ricostruzione", ma ha eluso le domande sul fatto che avesse chiesto a Mazón di dimettersi.

Nel frattempo, Mazón rimane a bocca cucita. Lunedì, durante un evento economico ad Alicante, ha evitato le domande della stampa, limitandosi a una breve dichiarazione: "Stiamo lavorando", mentre la regione affrontava nuove allerte meteorologiche a Castellón.