L'ufficio del Procuratore generale ha diffuso informazioni preliminari sui reati commessi sulle strade nel 2018, rivelando che l'uso di alcol e droghe è il reato più diffuso.
Nel corso del 2018 la Procura della Repubblica ha aperto complessivamente 110,651 procedimenti penali per reati contro la sicurezza stradale, un dato in aumento rispetto al 2017, quando erano state registrate 96,303 aperture.
La relazione della Procura della Repubblica mostra che, di tutti i reati contro la sicurezza stradale trattati lo scorso anno, il 62% riguarda il consumo di alcol o droghe prima della guida, con 69,121 casi penali. Questo è anche il reato contro la sicurezza stradale che ha registrato il maggiore incremento rispetto al 2017, con 9,656 casi in più. Sono inoltre aperti 2,013 procedimenti per il rifiuto dei conducenti di sottoporsi al test alcolemico, quasi 200 in più rispetto al 2017. Questo aumento ha portato anche a un aumento del numero di condanne per questi due reati.
Nel 2018 sono state complessivamente 56,473 le condanne a carcere pronunciate nei confronti di conducenti per guida sotto l'effetto di alcol o droghe, rispetto alle 50,552 dell'anno precedente; inoltre, 2,797 persone si sono rifiutate di sottoporsi al test, 356 in più rispetto a quelle condannate l'anno precedente.
Il dato indica che il messaggio sui pericoli dell'alcol e delle droghe alla guida non è ancora arrivato, ed è ormai in linea con le statistiche di un decennio fa.
È importante notare che questa cifra si riferisce a un consumo eccessivo di alcol, droghe o entrambi, per cui giustifica un procedimento penale con probabile conseguenza il carcere, piuttosto che reati amministrativi minori, seppur molto gravi, che comportano una multa.
Si è registrato anche un aumento del numero di persone trovate a guidare senza patente, o senza quella corretta. Guidare senza patente è anche un reato e nel 2018 sono stati registrati 36,646 casi, con conseguenti 28,868 condanne, rispetto alle 30,875 del 2017, con un aumento di quasi il 20%.
Si è registrato anche un aumento del numero di conducenti segnalati a velocità eccessiva, anche in questo caso a un livello tale da giustificare un procedimento penale. In totale, 842 conducenti si sono presentati davanti a un giudice per spiegare il motivo di tale eccesso di velocità, e si è registrato anche un aumento del numero di casi di guida spericolata, con 2,761 denunce nel 2018, rispetto alle 1,553 del 2017.














