Il tribunale provinciale di Alicante ha condannato Charlie Bevill-Warcup, il britannico riconosciuto colpevole di aver ucciso la sua fidanzata 76enne, Rosemary Broadwell, a 14 anni di carcere.

La settima sezione della Corte provinciale ha emesso la sentenza per il reato di omicidio dopo che la giuria lo aveva dichiarato colpevole durante il processo tenutosi all'inizio del mese, dopo aver escluso che il suo comportamento fosse influenzato dall'alcol o da un disturbo mentale.

I fatti risalgono al 14 settembre 2014, quando la coppia avrebbe litigato per questioni di denaro. Fu allora che Bevill-Warcup spinse la signora Broadwell a terra, ma lei cadde sbattendo la testa contro un mobile della cucina.

Bevill-Warcup la colpì poi più volte alla testa con un bastone da passeggio, prima di mettere il cadavere nel bagagliaio della sua auto e portarla in un punto del comune di Algorfa. Lì nascose il corpo, coprendolo con dei rami, prima di denunciarne la scomparsa.

Il tribunale ha deciso che dovrà risarcire anche ciascuno dei figli della vittima con 37,000 euro.