Una suggestiva collezione di dipinti dell'artista Gonzalo Silván sarà esposta fino al 15 luglio al Centro de Arte La Fuente di Mojácar.
Nato a Bilbao, Gonzalo Silván si è laureato in Belle Arti e in seguito ha iniziato a insegnare la sua arte agli studenti. Si è formato con artisti di fama come José Caballero, Seisdedos, Alberto Miralles, Miguel Picazo e Antonio Lago Rivera.
Oltre alla sua vasta esperienza nel mondo dell'arte, Silán ha anche studiato l'immagine e l'arte drammatica, realizzando cortometraggi e scenografie. Per questa mostra sono state selezionate 31 opere narrative, tra cui alcune di grande attualità, come il rapporto dell'uomo con il telefono cellulare, ormai diventato un punto focale delle nostre vite, anche nei momenti più intimi.
L'assessore alla Cultura Raquel Belmonte, presente all'inaugurazione della mostra, è molto interessata al fatto che il suo dipartimento mantenga l'alto profilo artistico di Mojácar tenendo aperte due sale espositive tutto l'anno e ampliando il programma culturale, soprattutto durante l'estate.
Chi visita la mostra di Gonzalo Silván avrà anche la possibilità di ammirare "Confluencias Mojaqueras", un'altra mostra alla galleria Castillo della città, aperta fino alla fine di luglio. L'esposizione presenta dipinti, sculture e opere di artigianato con un forte tema legato a Mojácar, realizzate da 15 artisti, tra cui Vicente Heca, Juan Gallardo, Carmen Cano, Ruiz Ruiz ed Emilio Pérez.
Ancora una volta, un altro esempio della vasta gamma di attività culturali offerte sia ai residenti che ai visitatori, nonché alcuni modi alternativi per trascorrere le calde giornate estive.













