CD TORREVIEJA – 2 CD BUNOL – 0

STEVE HIBBERD SCRIVE... L'allenatore del Torry, Pedreno, ha scelto di apportare modifiche minime alla squadra vincitrice della scorsa settimana a Castellon. È entrato in campo il difensore centrale Sergio Duran (al suo debutto con il club), al posto dell'infortunato Martin, determinato a costruire sulle solide basi della scorsa settimana per la salvezza. 

E ha funzionato. Per la prima volta in questa stagione, il Torry ha ottenuto due vittorie consecutive, questa volta contro una squadra che si trova appena sopra di loro in classifica. Bisogna tornare al 6 novembre prima che una vittoria casalinga al Nelson Mendala Stadium compaia nell'elenco dei risultati, una vittoria di misura contro il Silla. La fiducia ora è alle stelle, in un momento così cruciale, quando si affrontano altre squadre in lotta per la retrocessione. 

Questa vittoria sul Bunol potrebbe rappresentare il trampolino di lancio verso una tanto necessaria svolta della fortuna, poiché mercoledì 8 marzo il Torry si recherà in trasferta contro il modesto Muro, prima di un'altra partita casalinga domenica 12 marzo, alle 1145, che vedrà come ospiti l'Alzira. 

Per la seconda partita consecutiva, Lewis ha giocato in modo assolutamente strepitoso, contendendosi il titolo di migliore in campo con Pastor, diretto in Australia. 

Fu quest'ultimo ad aprire le marcature al 36', girandosi e rigirandosi prima di tirare un tiro fulminante da dentro l'area di rigore, superando un disorientato portiere del Bunol, Joan. Lewis costrinse Joan a una splendida parata con la punta delle dita verso la fine del primo tempo, con il Torry che si era meritato il suo esiguo vantaggio. 

Un'altra combinazione Lewis-Pastor ha orchestrato il secondo gol del Torry al 2° minuto, scatenando i tifosi affamati di successi in una festa scatenata. Ci è voluta una parata acrobatica di José Carlos per negare a Bunol il gol della bandiera, e una menzione speciale va a Sergio Duran e Dani Salazar, pilastri di una difesa del Torry ben organizzata. Un'altra ammonizione per Javi Meca è stata l'unica macchia, in quella che si è rivelata una giornata da assaporare.